/* SHARPER 2026 — i caratteri ufficiali della grafica, serviti dal sito.
   Va incluso PRIMA di style.css: definisce le famiglie che i token lì dentro usano.

   Sostituiscono Bricolage Grotesque, Archivo e JetBrains Mono, che arrivavano da
   Google Fonts. Il guadagno non è solo estetico: sparisce una dipendenza da due
   domini esterni (fonts.googleapis.com e fonts.gstatic.com), la CSP si stringe a
   font-src 'self', e non c'è più il foglio di stile remoto che bloccava il
   rendering in attesa di due preconnect.

   ── Le due famiglie e cosa fanno ────────────────────────────────────────────

   TITOLI — Geometric Slabserif 703 BT (Medium, Bold, Extra Bold)
     È il carattere della locandina: "SHARPER", "NOTTE EUROPEA DEI RICERCATORI",
     "25.09.26", "ANCONA" sono tutti in Extra Bold. Metterlo nei titoli del sito è
     ciò che fa leggere la pagina come il seguito del manifesto invece che come un
     sito qualsiasi che parla dello stesso evento.
     I tre tagli hanno l'altezza delle maiuscole identica (0,720 em): sono una
     famiglia vera, quindi la gerarchia dei titoli resta fatta di pesi e non di
     grassetti finti calcolati dal browser.

   TESTO — Futura Condensed (Medium e Bold)
     Il carattere di testo del kit. È stretto: a parità di corpo ci stanno circa un
     terzo di caratteri in più per riga. Per questo il corpo base sale da 16 a 17px
     in style.css — non perché le lettere siano piccole, ma perché una riga
     condensata lunga uguale contiene più parole e si legge più lentamente.

   ETICHETTE — Futura Condensed Bold, sempre
     Una famiglia a un taglio solo, con l'intervallo di pesi aperto: qualunque
     font-weight chiedano le regole esistenti, arriva il Bold. Serve perché il
     token --dato è usato in 38 punti (occhielli, intestazioni di tabella, targhette
     della piantina) e nessuno di quei punti chiede il grassetto esplicitamente.
     Sostituisce un monospaziato, e non perde niente: le cifre del Futura Condensed
     Bold sono tutte larghe uguale, quindi le colonne di numeri restano allineate.

   ── Come si rigenerano ──────────────────────────────────────────────────────

   Gli originali (.ttf/.otf) sono in public/font/, i .woff2 si ricavano da lì:
   il comando è in public/font/README.md. Un .ttf di 38 KB diventa un .woff2 di 20.

   ── Licenza ─────────────────────────────────────────────────────────────────

   Futura e Geometric Slabserif 703 sono caratteri commerciali Bitstream. I file
   consegnati sono licenze desktop, che di norma NON coprono l'incorporamento web:
   pubblicarli così li rende scaricabili da chiunque. Da verificare con il
   consorzio prima di considerare la cosa chiusa.                                */

/* ── titoli ────────────────────────────────────────────────────────────────── */

@font-face {
  font-family: "Sharper Titoli";
  src: url("../public/font/geoslab703-md.woff2") format("woff2");
  font-weight: 500;
  font-style: normal;
  font-display: swap;
}

@font-face {
  font-family: "Sharper Titoli";
  src: url("../public/font/geoslab703-bd.woff2") format("woff2");
  font-weight: 700;
  font-style: normal;
  font-display: swap;
}

@font-face {
  font-family: "Sharper Titoli";
  src: url("../public/font/geoslab703-xbd.woff2") format("woff2");
  font-weight: 800;
  font-style: normal;
  font-display: swap;
}

/* ── testo ─────────────────────────────────────────────────────────────────── */
/*
   I due size-adjust qui sotto non sono una rifinitura: sono ciò che rende
   prevedibile il "font-size: 17px" di style.css.
   Il kit contiene quattro tagli di Futura Condensed disegnati in epoche e da
   fonderie diverse, e ognuno ha proporzioni sue — a parità di corpo il Regular
   monta un occhio medio di 0,543 em e il Medium di 0,479: messi uno accanto
   all'altro sembrano due dimensioni diverse dello stesso testo.
   Portandoli entrambi a 0,52 em — la misura su cui erano tarati gli spazi della
   pagina — il numero in style.css torna a voler dire una cosa sola.

   Il taglio di testo è il **Medium**, non il Regular che il nome del file
   suggerirebbe: il Regular, su fondo scuro e in corpo da lettura, è troppo esile e
   le aste sottili si sgranano. Il Medium tiene il colore della pagina senza
   diventare un grassetto. Chi volesse verificarlo: sono i due tagli in mezzo al
   provino, e la differenza si vede a occhio nudo.
*/

@font-face {
  font-family: "Sharper Testo";
  src: url("../public/font/futura-cond.woff2") format("woff2");
  font-weight: 400;
  font-style: normal;
  font-display: swap;
  size-adjust: 108%;   /* occhio medio 0,479 → 0,52 */
}

@font-face {
  font-family: "Sharper Testo";
  src: url("../public/font/futura-cond-bold.woff2") format("woff2");
  font-weight: 700;
  font-style: normal;
  font-display: swap;
  size-adjust: 103%;   /* occhio medio 0,504 → 0,52, così il grassetto in riga non rimpicciolisce */
}

/* ── etichette ─────────────────────────────────────────────────────────────── */

@font-face {
  font-family: "Sharper Etichette";
  src: url("../public/font/futura-cond-bold.woff2") format("woff2");
  /* Intervallo aperto: qualunque peso venga chiesto, la risposta è questo file.
     Senza, le regole che non dichiarano font-weight prenderebbero il 400 e il
     browser lo simulerebbe ingrassando il contorno. */
  font-weight: 100 900;
  font-style: normal;
  font-display: swap;
  size-adjust: 103%;
}
